AIUTO: MIO FIGLIO E’ ADOLESCENTE


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I bambini piccoli ti svegliano nel cuore della notte,gli adolescenti ti impediscono di addormentarti.(Fabrizio Caramagna)


Prima o poi capiterà anche a voi.Un giorno all’improvviso vi ritroverete in giro per casa un giovane adulto,maschio o femmina,che vi sembrerà quasi di non conoscere. Sarà arrogante,presuntuoso,pieno di pretese e soprattutto avrà preso il posto del vostro pargolo,quello che quando rientravate dal lavoro vi saltava in braccio,quello al quale vi bastava portare un ovetto di cioccolato per renderlo felice,quello che non aveva altro dio all’infuori di voi. Finché, senza neanche rendervene conto ,da dei dell’olimpo siete stati scaraventati tra i comuni,anzi,mediocri mortali.Cerchiamo di capire,allora,cosa è accaduto,così da rendere un po’ più morbido l’atterraggio.


Perché gli adolescenti sono sempre arrabbiati

Portrait of a boy looking angry


Un’emozione che abbonda tra i ragazzi  è la rabbia. Complici gli ormoni e l’insoddisfazione tipica negli adolescenti,questo sentimento diventa così difficile da gestire,che può compromettere l’inserimento sociale e l’andamento scolastico. A scatenare tanta aggressività è il senso di vuoto che i ragazzi sperimentano in questa fascia di età. Chi sta attraversando questo labirinto da genitore,sa quanto sia difficile accontentare un figlio in questa fase della vita.Tutto è in continuo movimento. I gusti e i desideri,da quelli alimentari a quelli estetici,cambiano ogni giorno. Ciò che ieri andava bene oggi è assolutamente da bandire,tanto da lasciare noi genitori,frustrati e confusi,con la sensazione di camminare sempre sulle uova. In questi casi è fondamentale non cedere alla tentazione di assecondarli in ogni richiesta,soluzione forse più comoda,ma che alla lunga porta pessimi risultati.. Assicurate loro i bisogni primari e una vita dignitosa,ma non eccedete con ricompense materiali, altrimenti impareranno a trarre il proprio valore da ciò che possiedono e non con da ciò che sono. Fate in modo che scarichino parte di questa energia attraverso uno sport o un hobby. Lasciate,anche che sfoghino la rabbia che provano e di cui siete i principali destinatari,ma non permette mai che vi manchino di rispetto. Se ci sono discussioni evitate di alimentare questo stato d’amino alzando la voce,aspettate che si calmino, poi parlate e soprattutto ascoltateli. Non dimenticate che stanno semplicemente cercando il loro posto nel mondo e voi siete la bussola.

Attenzione all’autostima


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Mai come in questo periodo storico essere adolescenti è stato tanto difficile. Da un lato una scuola obsoleta,che sottolinea troppo l’errore e non premia abbastanza il valore, dall’altro i social-network che promuovono rapporti virtuali e creano personalità immaginarie,hanno fortemente indebolito l’autostima dei ragazzi. Al contrario dell’apparenza che li vuole sicuri e spavaldi,nascondono un enorme bisogno di approvazione,che se non trovato in famiglia viene ricercato attraverso i “like” o comunque nel web. I falsi miti stanno diventando i nuovi punti di riferimento dei più giovani, sostituendo le figure genitoriali,che ormai vedono prevaricata la loro autorità. Da qui una generazione di genitori deboli che incontra sempre più difficoltà nell’educare i propri figli e trasmettere loro i valori tradizionali. Il drastico cambiamento che ha subito,poi, la famiglia patriarcale non ha certo aiutato. I nonni,sono stati rimpiazzati dalle baby-sitter e gli stessi bambini che una volta crescevano nelle strade,guardati a vista dai vicini più anziani,oggi sono confinati nell’anonimato di asili nidi e scuole materne,che ne accentuano il senso di solitudine.Ciliegina sulla torta, di una situazione già così difficile, è il dilagare del mercato della droga,ormai accessibile anche ai giovanissimi e reperibile fin dalle scuole medie. In un contesto del genere perdere le speranze per un genitore è facile,ma non darla vinta alla voglia di rassegnazione che a volte ci assale è essenziale per uscire da questo pantano. Bisogna ricordare che l’unica cosa di cui necessitano gli adolescenti è l’amore incondizionato,che rammenti loro quanto valgono come esseri umani al di là dei risultati scolastici,delle prestazioni sportive e dell’aspetto fisico. Ogni volta che ci deludono o ci sfidano, in realtà ci stanno mettendo alla prova,misurando la nostra capacità di accettarli come individui. La prima regola per crescere figli sereni è quella di abbandonare le aspettative. Questo,ovviamente,non significa dare loro carta bianca,al contrario avere dei limiti è prioritario per superare indenni questa fase,significa aiutarli a rintracciare e sviluppare le loro attitudini.


Figli adolescenti:l’occasione per riscoprire se stessi

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L’adolescenza dei figli è un’ottima occasione per riscoprire se stessi. I ragazzi con le loro critiche costanti ci costringono a guardare dentro di noi,se non altro per far fronte ai continui attacchi a cui ci sottopongono. Se essere adolescente è difficile esserne un genitore lo è molto di più. Però con un po’ di sana introspezione possiamo trasformare quello che altrimenti sarebbe un calvario costellato da litigi e incomprensioni,in un’opportunità per centrarci e risolvere una volta per tutte conflitti ,rimasti celati da quando adolescenti lo eravamo noi. Attraverso i nostri ragazzi potremmo ripercorrere le stesse paure,le stesse aspettative deluse e sogni frustrati,e toccare con mano quanto tutto ciò ci abbia condizionato e continui ancora a farlo. Questo percorso,inoltre,ci aiuterà a rivedere il rapporto con i nostri di genitori e a liberarci definitivamente di tutti quei condizionamenti che non ci appartengono veramente,ma che ci sono stati imposti in un età in cui ancora non eravamo in grado di scegliere,ma che abbiamo fatto nostri perché era più semplice così. Daremo finalmente una restaurata alla nostra autostima, un ingrediente indispensabile per non perdersi in questa ardua,ma comunque bellissima avventura che è l’adolescenza dei nostri figli. BUON VIAGGIO.


AIUTO: MIO FIGLIO E’ ADOLESCENTEultima modifica: 2017-02-16T16:26:28+00:00da alessandra1877
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